Fonte immagine copertina: Wikipedia 

74 edizioni e il Festival di Sanremo riesce ancora a far parlare di sé, nel bene e nel male. Anche quest’anno le aspettative erano molto alte e la “settimana santa” ha tenuto milioni di italiani (e non solo) incollati allo schermo. A rendere possibile tutto questo è stata una strategia di marketing complessa e capace di catturare il pubblico, soprattutto quello più giovane. Vediamo come!

Strategia di marketing

Da sempre il Festival di Sanremo riflette i cambiamenti che attraversano la società, non solo a livello musicale ma anche sul piano comunicativo. La sua promozione negli anni si è trasformata radicalmente, seguendo passo passo l’evoluzione digitale e raggiungendo un pubblico sempre più ampio con contenuti in tempo reale. Basta osservare un po’ di numeri per rendersi conto della portata mediatica del Festival: la finale è stata seguita da più di 14 milioni di spettatori con uno share del 74,1%, il miglior risultato dal 1995.

Ma qual è la chiave di questo enorme successo? Forse non è una, ma sono cinque.

FOMO

La FOMO è non aver visto la seconda puntata di Sanremo e sentire gli amici parlare solo dell’imbarazzante gag con John Travolta. L’acronimo sta per Fear Of Missing Out ed indica proprio la paura di essere tagliati fuori dalle conversazioni e aver perso degli episodi significativi. Questo fenomeno viene amplificato dai social attraverso la condivisione e il confronto con gli altri, perché la regola è: più se ne parla, più aumenta la FOMO. Il Festival è un susseguirsi di imprevisti e momenti degni di nota, tanto che spesso anche chi non ha un particolare interesse si ritrova a seguirlo giusto per non essere l’unico “fuori dal mondo”.

CROSSMEDIALITA'

Sanremo è dappertutto: già da anni presenzia i principali social media, per la scorsa edizione ha aperto un profilo TikTok e quest’anno è sbarcato su Threads per dare vita ad un nuovo punto di ritrovo dove commentare le serate del Festival. Sono numerosi i touchpoint a disposizione del pubblico, ognuno con le sue particolarità, il proprio linguaggio e un target preciso. Il segreto dell’approccio crossmediale messo in atto sta nell’integrare i diversi canali rispettando le regole comunicative di ognuno e garantendo un’esperienza completa e distribuita su più piattaforme contemporaneamente. 

GAMIFICATION

“Spendi i tuoi 100 baudi responsabilmente”, il mantra che da settimane si ripetono coloro che hanno deciso di partecipare al FantaSanremo. Anche quest’anno il gioco del Festival ha fatto numeri da record, con oltre 4.2 milioni di squadre e 2.656.000 iscritti, un milione in più rispetto al risultato incredibile del 2023. E’ cresciuto inoltre il numero di leghe, molte quelle pubbliche create da brand e influencer che fanno leva sull’enorme potenziale generato dall’esperienza ludica. Siamo di fronte a ciò che si definisce “gamification”, una strategia che trasforma la user experience in un vero e proprio gioco e rende l’utente protagonista. Il risultato? Aumento dell’engagement e della fidelizzazione.

BRAND SPONSOR

Sanremo come il Super Bowl, paragone azzardato? Non se si guarda agli sponsor. Per il Festival di quest’anno si stima una raccolta pubblicitaria da circa 60 milioni grazie ai numerosi partner che hanno aderito all’edizione 2024. Ognuno di essi è stato protagonista di attività ideate ad hoc: Costa Crociere con le esibizioni dalla nave, Eni con il green carpet, lo store Ovs che ha ospitato le dirette di Rai Radio 2. L’amministratore delegato di Rai Pubblicità, Gian Paolo Tagliavia, parla di un Festival “diffuso”, caratterizzato da eventi corollari delle serate all’Ariston, e durante una conferenza stampa afferma: I nostri investitori non vengono solo a ‘fare pubblicità’, ma a dare un contributo”.

MEME

Ultimo ma non per importanza, troviamo l’universo dei meme, elemento che le aziende stanno iniziando a implementare nelle loro campagne di marketing nonostante rappresenti ancora una sfida. Oggi si parla dei meme come di un vero e proprio fenomeno culturale e quelli a tema Sanremo ne sono la dimostrazione. Durante la settimana del Festival, i social vengono invasi da migliaia di meme riferiti ai colpi di scena e ai momenti più assurdi delle serate. Questo genere di contenuti rappresentano quindi una strategia di marketing estremamente efficace grazie alla viralità e alla velocità che li contraddistinguono.

Fonte: The Jackal

Il Festival di Sanremo negli ultimi anni ha messo in campo i più disparati e innovativi strumenti di comunicazione per raggiungere un pubblico sempre più ampio e possiamo dire che sia riuscito perfettamente nell’intento. Dietro al Festival ci sono quindi numerose strategie di marketing capaci di attrarre e coinvolgere persone di qualsiasi età, perché in fondo, nonostante le polemiche e alcune scelte discutibili, “Sanremo si ama”.

Articolo di Sofia Ciccotta – Area Marketing & Comunicazione